Europa, dai fondi alle idee fa ancora tappa ad Olbia, dove si è tenuta la prima Borsa Internazionale dei Siti Patrimonio Mondiale UNESCO, un evento organizzato dall’Assessorato Regionale del Turismo per valorizzare il patrimonio storico, archeologico ed immateriale della Sardegna.
In questa puntata, ascoltiamo le parole di Angela Maria Porcu, direttrice generale dell’Assessorato Regionale del Turismo, che ci parla dei cambiamenti nella prospettiva di accoglienza turistica a tutto tondo: dalla valorizzazione delle zone interne alla scommessa della destagionalizzazione, dall’impiego delle risorse europee alla tutela dei beni immateriali.
I Siti UNESCO in Sardegna
In Sardegna sono presenti diversi siti riconosciuti dall’UNESCO. Il complesso di Su Nuraxi di Barumini è tutelato dal 1997, mentre le Domus de Janas distribuite sul territorio dell’isola sono entrate nella lista dei siti patrimonio nel 2025. Oltre alle opere monumentali, la regione ospita altri tesori riconosciuti dall’UNESCO, come la Riserva della Biosfera MAB di Tepilora, Rio Posada e Montalbo e – tra i beni immateriali – il canto a tenore.
Un programma a cura di Leyla Manunza.