@telecostasmeralda Il Cannonau di Sardegna si consacra ancora una volta come ambasciatore dell’enologia isolana nel mondo. Alla 14ª edizione del concorso internazionale “Grenaches du Monde”, svoltosi ad Argelès-sur-Mer, nel sud della Francia, la delegazione sarda ha ottenuto un risultato di grande rilievo: 37 medaglie complessive su 47 riconoscimenti assegnati all’Italia. Un successo che conferma la versatilità del vitigno simbolo dell’isola, capace di esprimersi in stili differenti e di ottenere risultati di alto livello in diverse categorie produttive. Non si tratta solo di un trionfo per le singole cantine, ma di un riconoscimento che rafforza l’immagine della Sardegna nel panorama enologico internazionale. La vera sorpresa di questa edizione arriva dai rosati. Proprio nella patria dei rosé, il sud della Francia, un rosato sardo a base Cannonau ha conquistato il massimo riconoscimento, dimostrando la competitività del prodotto isolano anche nei mercati più tradizionalmente forti. Un risultato che apre nuove prospettive commerciali per questa tipologia di vino, sempre più centrale nelle strategie di valorizzazione del settore. Un percorso già avviato al Vinitaly, dove i rosati da Cannonau avevano registrato un forte interesse, e oggi confermato da un palcoscenico internazionale di primo livello. Il successo di “Grenaches du Monde” contribuisce inoltre a rafforzare l’attrattività della Sardegna come destinazione enoturistica, un segmento in crescita che unisce paesaggio, cultura e produzione vitivinicola. Storicamente legato all’immagine della longevità dei centenari sardi, il Cannonau si conferma così non solo simbolo identitario, ma anche leva strategica per il turismo esperienziale e per la promozione globale dell’isola. 📺 Il Tg Magazine di Tele Costa Smeralda va in onda ogni giorno alle 7, alle 12, alle 18 e alle 22 sul canale 11 del digitale terrestre #telecostasmeralda #vinosardo #cannonau #turismosardegna
La Sardegna si conferma protagonista internazionale al Grenaches du Monde 2026, il concorso enologico dedicato al vitigno del Cannonau (in francese grenache), la varietà più coltivata sull’isola, ampiamente utilizzata per la produzione di vini. L’edizione, svoltasi dal 10 al 13 maggio ad Argelès-sur-Mer, nel Roussillon francese, ha visto la partecipazione di degustatori provenienti da circa 20 Paesi. Il risultato per la Sardegna è particolarmente significativo: 37 medaglie complessive, a conferma della costante crescita e del valore internazionale della produzione isolana. Il bottino comprende 3 Double Gold, 22 Gold e 12 Silver, ottenute da numerose cantine provenienti da diverse aree dell’isola.

Sul gradino più alto spiccano le Cantine Argiolas, che conquistano due Double Gold con Arjola 2025, Cannonau di Sardegna Rosato DOC, e Senes 2022, Cannonau di Sardegna Riserva DOC. La terza Double Gold va a Cantina Santadi con Festa Noria, vino liquoroso non millesimato.
Tra le medaglie d’oro emergono, tra gli altri, Siddùra, Cantina Sociale Dorgali, Ferruccio Deiana, F.lli Puddu, Su’entu, Cantina del Vermentino, Cantina Giogantinu, Berritta, Cantina Oliena e Santa Maria La Palma.
Il dato più importante è quindi la capacità del Cannonau sardo di confrontarsi con le migliori espressioni internazionali del grenache, distinguendosi non per una sola tipologia, ma per un’intera gamma di interpretazioni. Le 37 medaglie consolidano così il ruolo della Sardegna sulla scena mondiale del grenache e rafforzano il valore identitario e competitivo del Cannonau.
Un servizio di Nicola Pisu.