@telecostasmeralda Un pesce che sembra scomparire davanti agli occhi. È il tordo verde (Labrus viridis), protagonista di un suggestivo video girato da Paolo Rigogliosi nei fondali di Villasimius, dove il suo straordinario mimetismo gli permette di confondersi tra la vegetazione marina. Specie tipica del Mediterraneo, il tordo verde vive soprattutto tra scogliere sommerse e praterie di Posidonia, habitat fondamentali per la sua sopravvivenza. La sua colorazione, estremamente variabile, può assumere sfumature verdi, giallastre o rossastre, rendendolo uno dei pesci più difficili da individuare quando resta immobile tra le alghe. Può raggiungere i 45-50 centimetri di lunghezza e si nutre principalmente di crostacei, molluschi, ricci di mare e altri piccoli invertebrati, ma non disdegna i piccoli pesci. Ha una particolarità biologica sorprendente: è un ermafrodita proterogino, cioè nasce femmina e, con la crescita, può trasformarsi in maschio. Nonostante sia ancora presente lungo le coste italiane, negli ultimi anni le popolazioni del Mediterraneo occidentale hanno subito un forte calo. Tra le cause principali ci sono la pesca eccessiva e il deterioramento delle praterie di Posidonia, considerate un ambiente essenziale soprattutto per gli esemplari più giovani. Il filmato realizzato nelle acque cristalline di Villasimius offre così uno spettacolo raro e prezioso: osservare un animale perfettamente adattato al suo ambiente, capace di “sparire” nel paesaggio marino con un semplice movimento. Un promemoria della straordinaria biodiversità custodita dai fondali della Sardegna e dell’importanza di proteggerla. #TeleCostaSmeralda #PesceVerde #TordoVerde #Villasimius #Faunamarina
Abita i fondali delle acque di Villasimius, il protagonista di questo magnifico video realizzato da Paolo Rigogliosi. Il tordo verde (Labrus Viridis) è un pesce del Mar Mediterraneo, ma è possibile incontrarlo anche nel Mar Nero occidentale ed in alcune porzioni dell’Oceano Atlantico orientale. Questa specie ittica può raggiungere anche i 47 centimetri e vive sui fondali rocciosi di acque mediamente profonde. Gli esemplari giovani abitano tipicamente le praterie di Posidonia Oceanica, di cui il mare di Villasimius è ricchissimo.

La colorazione del Tordo è variabile, ma si presenta – in genere – nei toni dell’habitat in cui vive. Può assumere sfumature verdi, giallastre e rossastre, con una livrea più o meno uniforme e macchie colorate. Quando rimane immobile tra le alghe, queste caratteristiche cromatiche lo rendono particolarmente difficile da individuare. Si nutre principalmente di crostacei, molluschi, echinodermi (ricci di mare), ed altri piccoli invertebrati e tende a vivere solo o in coppie, formando solo di rado piccoli banchi di pesci. Inoltre, il tordo è un cosiddetto “ermafrodito proterogino”: gli esemplari nati femmina possono trasformarsi in maschi con l’età.
Nonostante sia ancora presente lungo le coste italiane, questo pesce oggi è considerato una specie vulnerabile. Analisi della IUCN (Unione internazionale per la conservazione della natura) suggeriscono un declino della popolazione di tordi tra il 50 e l’80%. Tra le cause più impattanti, nella scomparsa graduale di questa specie, la pesca smoderata– nonostante non si tratti di un pesce pregiato al consumo – e la degradazione delle praterie di posidonia oceanica, in cui dimorano gli esemplari giovani.