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Per illoi per illai – Episodio 7: Archivio Storico Comunale di Iglesias

today10 Agosto 2026

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Iglesias: il racconto del Medioevo

 

Il viaggio di Per Illoi Per Illai prosegue e fa tappa a Iglesias.

Dall’Archivio Storico Comunale di Iglesias prende forma il racconto del Medioevo. Attraverso il “Breve di Villa di Chiesa”, uno dei più importanti codici statutari medievali della Sardegna, vengono ricostruite la fondazione della città, l’organizzazione della società mineraria e l’evoluzione della comunità fino all’età moderna.

A raccontarci queste vicende affascinanti, Daniela Aretino, archivista del Comune di Iglesias.

Il “Breve di Villa di Chiesa”

Il Breve di Villa di Chiesa è l’antico codice di leggi della città medievale di Iglesias, allora chiamata Villa di Chiesa. L’edizione giunta fino a noi risale al 1327 ed è considerata il documento più antico e importante conservato nell’Archivio Storico Comunale di Iglesias. È inoltre l’unico documento dell’epoca pisana sopravvissuto all’incendio del 1354.

Il testo deriva da una lunga elaborazione legislativa iniziata probabilmente durante la signoria dei conti della Gherardesca, che favorirono lo sviluppo dell’attività mineraria. In seguito, la questo testo fu mantenuto anche durante la dominazione aragonese. Il Breve fu riscoperto nel 1865 da Carlo Baudi di Vesme e pubblicato nel 1877.

Il manoscritto – steso su pergamena in volgare pisano con influenze sarde – è composto da quattro libri.
Il primo regola l’organizzazione delle istituzioni cittadine e le funzioni dei pubblici ufficiali. Il secondo riguarda i reati, le procedure penali e le pene, spesso molto severe. Il terzo contiene norme amministrative, fiscali e civili che descrivono vari aspetti della vita quotidiana della città. Il quarto è dedicato all’attività mineraria e metallurgica, con disposizioni su lavoratori, sicurezza, salari e gestione delle miniere.

Un programma a cura di Enrico Putzolu.


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