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Sardegna regina del mare: 20 spiagge tra le 30 più amate d’Italia

today21 Luglio 2026

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La classifica 2026 di Holidu premia le coste dell’Isola

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La Sardegna si conferma una delle destinazioni balneari più amate d’Italia. Secondo il report di Panorama Turismo JFC, dedicato al turismo estivo nazionale, l’Isola conquista il secondo posto nella classifica delle regioni più desiderate dai viaggiatori con 1906 voti, appena sette punti in meno rispetto all’Emilia Romagna, prima con 1913. Un risultato che certifica la crescita della Sardegna come meta turistica di riferimento, sempre più apprezzata non solo durante la stagione estiva, ma anche nei periodi di spalla. Il turismo balneare italiano, nel complesso, genera 407 milioni di presenze e un giro d’affari che sfiora i 34 miliardi di euro, confermando il peso strategico del settore nell’economia nazionale. A trainare la crescita dell’Isola sono ancora una volta le aree storicamente più forti, come il Nord-Ovest e la Gallura, ma la vera novità arriva dal Sud Sardegna, ormai diventato un territorio capace di attrarre nuovi flussi e intercettare segmenti di mercato sempre più ampi. Il dato più significativo riguarda però la componente internazionale. I pernottamenti degli stranieri hanno ormai superato la quota maggioritaria e tra i mercati emergenti spiccano gli Stati Uniti, con una crescita particolarmente rilevante. Gli americani guardano sempre più alla Sardegna come destinazione esclusiva, favorita anche dai nuovi collegamenti aerei internazionali. A rafforzare il quadro positivo arriva anche il rapporto del Centro Studi CNA Sardegna sui costi di viaggio: per il periodo di Ferragosto, una famiglia di quattro persone in arrivo dai principali aeroporti europei può contare su un prezzo medio dei voli di andata e ritorno inferiore del 16% rispetto allo scorso anno. Numeri che ridimensionano il luogo comune di una Sardegna troppo costosa e confermano l’Isola come una delle mete più competitive del Mediterraneo. La sfida ora sarà trasformare questa crescita in un modello turistico sempre più sostenibile e distribuito durante tutto l’anno. 📺 Il Tg Magazine di Tele Costa Smeralda va in onda ogni giorno alle 7, alle 12, alle 18 e alle 22 sul canale 11 del digitale terrestre #telecostasmeralda #turismobalneare #turismosardegna #notiziesardegna

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La classifica 2026 delle 30 spiagge italiane più amate, elaborata da Holidu sulla base delle valutazioni e delle recensioni su Google Maps, conferma il grande fascino delle coste italiane e la netta supremazia della Sardegna.

Al primo posto si conferma la Spiaggia dei Conigli di Lampedusa, in Sicilia, con 4,9 stelle su 5 e 3.134 recensioni. Seguono due località sarde: Cala Mariolu, a Baunei, con 4,8 stelle e 6.571 recensioni, e la Spiaggia di Tuerredda, a Teulada, con 4,7 stelle e oltre 17.500 recensioni, il numero più alto dell’intera graduatoria. Completano le prime cinque Is Arutas, a Cabras, e Porto Giunco, a Villasimius.

Il dato più evidente è la presenza della Sardegna, che occupa 20 dei 30 posti in classifica. Tra le spiagge sarde figurano, oltre a quelle ai vertici, Su Giudeu, Mari Pintau, Piscinas, Scivu, Cala Spinosa e San Giovanni di Sinis. Tra le novità del 2026 entrano Cala li Cossi e Torre Vignola Mare.

Tra i maggiori progressi spicca Cala li Cossi, che sale di tre posizioni fino al decimo posto, mentre Cala Goloritzé raggiunge il settimo. Cresce anche la presenza di altre regioni: la Toscana passa da una a tre spiagge, con l’ingresso di Cala Mar Morto e della Spiaggia di Fetovaia, mentre la Liguria raddoppia con la Spiaggia di Varigotti accanto a Boccadasse.

Calabria e Campania mantengono rispettivamente due e una presenza. La Puglia, invece, scende da due a una spiaggia, con la sola conferma di Porto Selvaggio.

La graduatoria restituisce così il quadro di un’Italia balneare molto apprezzata, ma con una protagonista indiscussa: la Sardegna, che grazie alla varietà e alla qualità delle sue coste continua a dominare le preferenze dei viaggiatori.

A cura di Paola Pilia.


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