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Sorpresa nei fondali della Sardegna: ripresa una rarissima Gymnura Altavela nella costa Ovest

today18 Luglio 2026

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L’incontro con l’esemplare marino, della famiglia delle razze

@telecostasmeralda

Un incontro decisamente raro e affascinante quello immortalato dal telespettatore Claudio Masala, che ha inviato un suggestivo video girato nei fondali della costa occidentale della Sardegna. Le immagini mostrano una Gymnura altavela, conosciuta comunemente come altavela, perfettamente mimetizzata nella sabbia. A un primo sguardo è quasi impossibile distinguerla dal fondale: il dorso, dalle tonalità brune e grigiastre, le permette infatti di confondersi con l’ambiente circostante. È una strategia fondamentale sia per sfuggire ai predatori sia per sorprendere le prede. L’altavela appartiene alla famiglia delle razze ed è una delle specie più grandi del suo genere. Può raggiungere un’apertura del disco fino a 4 metri, anche se gli esemplari osservati sono generalmente più piccoli. Vive in acque marine costiere, su fondali sabbiosi o fangosi, tra pochi metri e circa 100 metri di profondità, dove spesso si seppellisce lasciando scoperti soltanto gli occhi e gli spiracoli. Un tempo diffusa in gran parte del Mediterraneo, oggi la sua presenza è molto più limitata e gli avvistamenti sono diventati sempre più rari. Per questo motivo la Gymnura altavela è inserita nella Lista Rossa dell’Unione internazionale per la conservazione della natura (IUCN) tra le specie vulnerabili, mentre nel Mediterraneo la situazione è considerata ancora più critica. Nonostante sia dotata di spine velenifere alla base della coda, non è ritenuta pericolosa per l’uomo se non viene disturbata o calpestata accidentalmente. Il video di Claudio Masala rappresenta quindi una preziosa testimonianza della biodiversità del mare della Sardegna e dell’importanza di tutelare un ecosistema che continua a regalare incontri straordinari con specie sempre più difficili da osservare. #telecostasmeralda #turismosardegna #gymnuraaltavela #altavela #vitamarina

♬ audio originale – Tele Costa Smeralda

Un incontro inaspettato e raro, quello ripreso da Claudio Masala, che ha condiviso un video girato nei fondali della costa occidentale dell’Isola. Nelle riprese, una Gymnura Altavela – una creatura marina della famiglia delle razze – mimetizzata tra la sabbia del fondale marino.

L’altavela è una delle specie più grandi del suo genere: è un pesce cartilagineo con un corpo a disco a forma di aquilone e l’esemplare più grande mai registrato misurava 4 metri di larghezza per 60 chili di peso. Abita i fondali marini – fino a 100 metri di profondità – e si interra nella sabbia tenendo scoperti soltanto gli occhi per cacciare e nascondersi dai predatori. Nonostante possieda delle spine velenifere, non è generalmente pericolosa per l’uomo, se non disturbata o calpestata accidentalmente.

Una Atlavela sul fondale marino. Foto di H. Weerman
Una Atlavela sul fondale marino. Foto di H. Weerman

Questo elegante animale marino vive nelle acque tropicali e subtropicali dell’Oceano Atlantico e, in parte, nelle acque del bacino meridionale del Mediterraneo. Attualmente, si tratta di una specie a rischio: un basso tasso di riproduzione e la pesca intensiva hanno contribuito pesantemente alla graduale scomparsa dai mari di tutto il mondo e la specie è inserita attualmente nella Lista Rossa dell’IUCN (Unione Mondiale per la conservazione della natura) tra le specie vulnerabili. Nel nostro mare, in particolare, il suo status è registrato come critico.

Quello di Claudio Masala è stato un incontro speciale, in un mare che restituisce una bellezza e una varietà spettacolare e che oggi – più che mai – occorre salvaguardare.


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