Paola Pilia, direttrice di Tele Costa Smeralda intervista gli esperti che raccontano la figura di Suor Nicoli, in occasione dell’incontro “Sa mongia de sa colonia de deus” del ciclo di Seminari Sull’Arte della Manutenzione. I seminari si tengono in vista della riapertura della Colonia Dux – Ex Ospedale Marino in qualità di struttura alberghiera.
La storia delle colonie marine del Poetto è strettamente legata all’attività delle Figlie della Carità di San Vincenzo de Paoli. Nel 1917, suor Giuseppina Nicoli – superiora dell’Asilo della Marina – ottenne l’autorizzazione a portare sulla spiaggia i bambini dei quartieri popolari affetti da tubercolosi ossea, scrofolosi e rachitismo. Le religiose accompagnavano i piccoli al mare, dove ricevevano cure, cibo e assistenza. La prima colonia, allestita tra grandi tende e poi in padiglioni lignei, crebbe fino ad accogliere centinaia di bambini.
Alla morte di suor Nicoli, nel 1924, fu suor Teresa Tambelli a raccoglierne l’eredità. Il legame tra le religiose e il Poetto rimase così fondamentale anche quando le colonie vennero progressivamente istituzionalizzate e sostituite da strutture permanenti. Una di queste è la grande colonia in muratura progettata da Ubaldo Badas negli anni Trenta.
Un programma a cura di Paola Pilia.