In questa puntata di Europa – dai fondi alle idee, continuiamo a parlare di mobilità sostenibile nel contesto della transizione energetica, un tema importante che ci riguarda tutti da vicino.
Un’eccellenza europea nel campo dei trasporti pubblici sostenibili, CTM spa organizza di frequente collaborazioni con l’Università degli Studi di Cagliari (UNICA), al fine di realizzare progetti concreti per migliorare la viabilità e la qualità dei servizi ai cittadini.
Nell’appuntamento di oggi incontriamo proprio due ricercatori dell’università cagliaritana, impegnati con CTM nel progetto Sardinia Green Road.
Coordinato dal professor Mauro Coni, Sardinia Green Road promuove il trasporto sostenibile e l’economia circolare in Sardegna. Il progetto studia il riutilizzo di materiali di scarto per realizzare strade e opere civili a minore impatto ambientale e porta avanti la ricerca nell’ambito dell’efficientamento della viabilità.
“Il gruppo di ricerca ora si sta occupando di migliorare i collegamenti degli autobus partendo dalle strade che percorrono.” dichiara Riccardo Zedda, ricercatore del progetto “Con l’aiuto di Intelligenza Artificiale e droni andiamo a studiare i nodi critici, che fanno rallentare anche gli autobus nel loro percorso. Stiamo allenando i sistemi per capire come le strade sono popolate dai mezzi e capire come intervenire per gestire i flussi.”
I nodi stradali, infatti, rappresentano uno dei punti più critici nella lotta all’inquinamento urbano. La congestione stradale è causa di inquinamento acustico, atmosferico e idrico.
“Sogno le città pedonali e progetti di questo tipo sono molto interessanti.” afferma Kevin Panetto, ricercatore di UNICA “Il trasporto pubblico è il futuro ed è essenziale in questo tipo di città.”
Un programma a cura di Leyla Manunza.