Quello dell’Intelligenza Artificiale è un tema attuale e controverso. Un argomento considerato futuristico fino a pochi anni fa, i sistemi di IA sono oggi la realtà quotidiana. Comparsa sul mercato in maniera repentina, in numerose applicazioni e declinazioni, questa tecnologia si presenta – forse in pari misura – come una minaccia e come una grande opportunità.
La prima istituzione al mondo a regolamentare l’utilizzo dell’IA è stata l’Unione Europea, con l’IA Act. Entrata in vigore il 1 agosto 2024, la carta tutela i diritti fondamentali e la sicurezza dei cittadini europei, imponendo dei paletti sull’impiego dell’IA in determinati contesti.
Anche il governo italiano ha creato la sua cornice normativa rispetto ai sistemi di intelligenza artificiale, adeguandosi alle disposizioni europee con la legge 132 del 2025. Tra le prescrizioni del regolamento italiano, l’articolo 13 stabilisce che i lavoratori delle cosiddette “professioni intellettuali” possono utilizzare l’IA come supporto operativo. Uno strumento come tanti altri, che deve semplificare il lavoro dell’essere umano, non sostituirsi a quest’ultimo, e il cui impiego deve essere – eventualmente – comunicato al cliente.
Questo contesto ci porta alla scuola di formazione dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Cagliari, dove si tiene un seminario sull’uso consapevole, critico e responsabile dell’IA.
“Oramai l’IA sta diventando parte della nostra vita quotidiana in tutte le attività che svolgiamo.” afferma Angelo Loggia – presidente della scuola di formazione OIC “Nell’ambito della progettazione ,può essere uno strumento potentissimo per migliorare la qualità del proprio lavoro, avere più rapidità nelle risposte e riuscire ad esaminare più soluzioni in tempi brevi.” prosegue “Tuttavia, bisogna che dietro ci sia attenzione agli aspetti etici. La responsabilità del lavoro è quella del progettista ed occorre conoscere i limiti di questa tecnologia o si rischia di utilizzarla in maniera sbagliata.”
Un incontro ricco di curiosità e di considerazioni rilevanti, su quelle che sono le modalità di impiego corrette per l’uso di questi sistemi.
Un programma a cura di Leyla Manunza.