Natura 2000 è la principale rete dell’Unione Europea per la conservazione della biodiversità. Costituita da siti distribuiti su tutto il territorio, si prefigge l’obiettivo di tutelare habitat e specie minacciate o rare. Non si tratta di aree in cui le attività umane sono vietate: la rete concilia la conservazione della natura con esigenze economiche, sociali e culturali.
In Italia, la rete comprende circa 2600 siti e uno di questi è il Parco Naturale Molentargius – Saline, che si estende per quasi 1600 ettari nel territorio della Città Metropolitana di Cagliari. Istituito nel 1999 con una legge regionale, oggi è una delle zone umide più rilevanti del mediterraneo.
A marzo scorso, il parco si è dotato di uno strumento strategico di governance e attualmente sono in atto dei lavori per ampliare l’offerta turistica – nel rispetto dei vincoli naturalistici per flora e avifauna – sovvenzionati anche dall’Unione Europea.
“Il piano del parco è stato concepito in tempi lunghi per la sua complessità e mette le fondamenta per una regolamentazione complessiva del parco e per il suo piano di sviluppo economico.” dichiara Stefano Secci, presidente del Parco Molentargius Saline “Abbiamo utilizzato fondi europei per diversi progetti. Uno di questi è la ricostituzione del percorso storico – culturale, con la riqualifica dell’edificio sali potassici che diventerà un per museo del sale.”
Un programma a cura di Leyla Manunza.