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Le 10 cascate più belle della Sardegna: dove si trovano e quando visitarle

today4 Novembre 2026

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Dalle cascate di Ulassai a quelle di Sadali

Dalle spettacolari cascate di Lequarci a Ulassai a quelle di Capo Nieddu che si gettano direttamente in mare. Ecco dieci meraviglie naturali da scoprire in Sardegna, tra boschi, montagne e piscine naturali.

La Sardegna non è solo spiagge e mare cristallino. Nell’entroterra dell’Isola si nascondono cascate spettacolari, laghetti naturali e paesaggi incontaminati, mete ideali per gli amanti del trekking e delle escursioni.

Il periodo migliore per visitare le cascate della Sardegna è generalmente quello compreso tra l’autunno e la primavera, quando le piogge alimentano torrenti e salti d’acqua. Ecco 10 cascate da non perdere in Sardegna, perfette per una gita fuori porta o un weekend nella natura.

1. Cascate di Lequarci, Ulassai (Ogliastra)

Tra le più imponenti della Sardegna, le cascate di Lequarci si trovano a pochi chilometri da Ulassai, nella località di Santa Barbara. Dopo le piogge, l’acqua precipita da una grande parete calcarea, creando uno spettacolare fronte di cascate largo fino a 70 metri. Sono particolarmente suggestive in autunno e inverno. La visita è anche l’occasione per scoprire il paese di Maria Lai e le grotte di Su Marmuri.

2. Sa Spendula, Villacidro (Sud Sardegna)

Immersa in un paesaggio granitico, Sa Spendula è una delle cascate più famose dell’Isola. L’acqua compie tre salti per circa 60 metri complessivi, formando piccole piscine naturali. Celebrata anche da Gabriele D’Annunzio, è facilmente raggiungibile dal centro di Villacidro.

3. Piscina Irgas, Villacidro (Sud Sardegna)

Nel cuore del Monte Linas, Piscina Irgas offre un salto d’acqua di circa 45 metri che termina in un laghetto naturale. Circondata da boschi e pareti granitiche, è una delle mete più amate dagli escursionisti. Si raggiunge attraverso un trekking nella foresta di Montimannu.

4. Muru Mannu, Gonnosfanadiga (Sud Sardegna)

Con un salto principale di oltre 70 metri, Muru Mannu è tra le cascate più alte della Sardegna. Si trova nel massiccio del Monte Linas, immersa in un ambiente selvaggio e incontaminato. Per raggiungerla è necessario affrontare un’escursione tra boschi, torrenti e sentieri di montagna.

5. Sos Molinos, Santu Lussurgiu (Oristanese)

Nel verde del Montiferru, tra Santu Lussurgiu e Bonarcado, Sos Molinos regala uno scenario suggestivo, tra cascate, rocce ricoperte di muschio e antichi mulini. L’acqua scende per circa 30 metri complessivi, formando un piccolo lago naturale. Una meta ideale per scoprire il fascino dei boschi della Sardegna.

6. Capo Nieddu, Cuglieri (Oristanese)

È una delle cascate più particolari dell’Isola: S’Istrampu de Capu Nieddu si getta direttamente in mare da una scogliera alta circa 40 metri. Si trova lungo la costa di Cuglieri ed è visibile soprattutto dopo abbondanti piogge. Uno spettacolo raro e una meta imperdibile per gli appassionati di fotografia.

7. Su Stampu de su Turrunu, Seulo e Sadali

Nel cuore della foresta di Addolì, Su Stampu de su Turrunu è un monumento naturale dove l’acqua fuoriesce da una cavità nella roccia calcarea e precipita in un laghetto. Il salto di circa 16 metri, circondato dalla vegetazione, crea uno degli angoli più suggestivi dell’entroterra sardo.

8. Cascata di San Valentino, Sadali (Barbagia di Seulo)

Una cascata nel cuore di un paese: è la particolarità della cascata di San Valentino, a Sadali. Alimentata da una sorgente, compie un salto di circa sette metri accanto alla chiesa dedicata al santo. È una cascata perenne, facilmente visitabile durante una passeggiata nel centro storico.

9. Cascata di Triulintas, Martis (Anglona)

Nel territorio di Martis, nel nord della Sardegna, Triulintas è una suggestiva cascata alta circa 15 metri. Circondata dalla vegetazione e dai resti di un antico mulino, forma un piccolo laghetto naturale. È una meta interessante per una passeggiata alla scoperta dei paesaggi dell’Anglona.

10. Cascate di Bau Mela, Villagrande Strisaili (Ogliastra)

Tra le montagne dell’Ogliastra, Bau Mela è un piccolo paradiso naturale. L’acqua scorre tra grandi rocce granitiche, formando cascatelle e piscine naturali dalle acque limpide. Il paesaggio è particolarmente suggestivo in primavera, quando la vegetazione è rigogliosa.

Quando visitare le cascate in Sardegna

Autunno, inverno e primavera sono le stagioni migliori per scoprire le cascate sarde. Alcune, come Lequarci e Capo Nieddu, offrono il loro spettacolo più impressionante dopo le piogge abbondanti, mentre altre, come San Valentino a Sadali, sono alimentate durante tutto l’anno.

Prima di partire è sempre consigliabile verificare il meteo e le condizioni dei sentieri, soprattutto per le escursioni più impegnative.

Dalle montagne dell’Ogliastra alle foreste del Monte Linas, fino alle scogliere del Montiferru, le cascate sono un’occasione per scoprire una Sardegna insolita, lontana dalle spiagge e dal turismo estivo.


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