Dalle opere di Edina Altara a Nuoro alle fotografie del World Press Photo a Sinnai, passando per l’arte contemporanea, la scultura e le tradizioni sarde. Ecco le mostre da visitare in Sardegna a novembre 2026, con luoghi, date e informazioni sulle esposizioni.
La Sardegna si racconta attraverso l’arte, la fotografia, la storia e le tradizioni. Anche a novembre 2026 sono numerose le mostre da visitare nell’Isola, con appuntamenti nei principali musei e negli spazi culturali di Cagliari, Nuoro, Olbia, Seui, Ulassai, Sinnai, Selargius e San Vero Milis.
Il calendario propone esposizioni dedicate ai grandi protagonisti dell’arte sarda, installazioni contemporanee, mostre fotografiche internazionali e percorsi alla scoperta dell’artigianato e dell’identità isolana.
Tra le novità spiccano la grande retrospettiva su Edina Altara allo Spazio Ilisso di Nuoro e la mostra fotografica Manus de Oro a Selargius. Ma sono tante anche le esposizioni già in corso da non perdere.
Ecco la guida alle mostre in Sardegna, con tutte le informazioni per organizzare una visita.
Dove: Museo Spazio Ilisso, Nuoro
Quando: fino al 2 maggio 2027
A Nuoro il museo Spazio Ilisso ospita Edina Altara. Una fantasia moderna, la più ampia e organica mostra finora dedicata all’artista sarda. Curata da Giuliana Altea, l’esposizione propone un percorso attraverso la sua produzione, mettendone in luce la straordinaria versatilità.
Dalla pittura all’illustrazione, dalla moda alla decorazione, la mostra racconta una figura originale del panorama artistico del Novecento, capace di attraversare linguaggi e discipline differenti.
Dove: Casa Cara, Selargius
Quando: dal 5 al 14 novembre 2026
Dieci donne, dieci artigiane, dieci artiste di Selargius sono le protagoniste di Manus de Oro, la mostra fotografica della cagliaritana Sabina Murru, curata da Giacomo Pisano.
L’esposizione viene inaugurata giovedì 5 novembre nell’ambito del festival letterario Anderas 2026 – Di sacro e di lavoro. Un progetto che valorizza il lavoro femminile, la creatività e il patrimonio di competenze artigianali del territorio.
Dove: Museo Archeologico, Olbia
Quando: fino al 31 dicembre 2026
Gli abiti tradizionali sardi sono al centro della mostra Trame al Vento – Un viaggio tra materia, vita, festa, rito e memoria, ospitata al Museo Archeologico di Olbia.
Promossa dall’Associazione Accademia Sardegna del Cuore, l’esposizione accompagna i visitatori alla scoperta del patrimonio vestimentario dell’Isola, raccontando il valore culturale, sociale e simbolico degli abiti della tradizione.
Dove: Museo Civico Santeru, chiesette di San Salvatore e delle Anime, San Vero Milis
Quando: dal 30 ottobre 2026
Arte contemporanea e riflessione sulla memoria si incontrano nella mostra R.I.P. della morte e di altre derive, curata da Ivo Serafino Fenu e Anna Rita Punzo.
Nelle antiche chiesette di San Salvatore e delle Anime, le opere di 16 artisti contemporanei esplorano il tema della morte, della perdita e del ricordo, attraverso linguaggi differenti che spaziano dall’arte al fumetto, fino alle testimonianze delle migrazioni nel Mediterraneo.
Dove: Fabbrika di Kimbe, Seui
Quando: fino al 22 novembre 2026
A Seui prosegue Una vita, la mostra personale dedicata a Gavino Sanna, uno dei più importanti protagonisti italiani della pubblicità e della comunicazione.
L’esposizione ripercorre la sua carriera attraverso campagne pubblicitarie storiche, fotografie, disegni e caricature. Un viaggio tra creatività, ironia e identità sarda, alla scoperta del lavoro di un autore che ha contribuito a trasformare il linguaggio della comunicazione.
Dove: MuA, Museo e Archivio di Sinnai
Quando: fino all’8 novembre 2026
Ultimi giorni per visitare a Sinnai la World Press Photo Exhibition 2026, una delle più importanti esposizioni internazionali dedicate al fotogiornalismo e alla fotografia documentaria.
In mostra gli scatti dei 42 vincitori del concorso, selezionati tra oltre 57mila fotografie realizzate da fotografi provenienti da 141 Paesi.
Le immagini raccontano alcuni dei grandi temi della contemporaneità: conflitti, migrazioni, diritti, crisi ambientali e trasformazioni sociali. Il programma comprende anche incontri, proiezioni e attività educative.
Dove: Cittadella dei Musei, piazza Arsenale 1, Cagliari
Quando: fino al 28 marzo 2027
Alla Cittadella dei Musei di Cagliari è visitabile Aura et Ornamenta. Gioielli e ornamenti delle Collezioni Luigi Cocco – Ennio Dalmasso.
L’esposizione presenta oltre cento pezzi provenienti da due importanti raccolte dedicate all’arte orafa tradizionale sarda. Un percorso tra gioielli, tecniche di lavorazione, forme e significati simbolici che permette di conoscere uno degli aspetti più affascinanti dell’artigianato isolano.
Dove: Museo CaMuC, Ulassai
Quando: fino al 10 gennaio 2027
Tredici artisti, undici progetti e un anno di ricerca e incontri con il territorio. Sono questi gli elementi al centro di LEGARTI. Tracce, opere, relazioni. Un anno di residenze artistiche a Ulassai.
Curata da Valentina Anselmi e Marco Peri, la mostra restituisce al pubblico i risultati del programma di residenze artistiche, raccontando il rapporto tra arte contemporanea, comunità e territorio.
Dove: Museo MAN, Nuoro
Quando: fino al 15 novembre 2026
A vent’anni dalla morte, il MAN di Nuoro rende omaggio a Luigi Mazzarelli con la mostra Il Libro Bianco.
L’esposizione ripercorre il lavoro di uno dei protagonisti più originali e complessi della ricerca visiva sarda del secondo Novecento, offrendo l’occasione per riscoprire il suo contributo all’arte contemporanea dell’Isola.
Dove: Museo MAN, Nuoro
Quando: fino al 15 novembre 2026
Sempre al MAN di Nuoro è visitabile Hall of Mirrors, progetto site-specific dell’artista mantovano Paolo Cavinato, classe 1975.
Le sue installazioni costruiscono spazi prospettici che giocano con la percezione dello spettatore, creando effetti di profondità, illusione e disorientamento. Un’esperienza che invita a interrogarsi sul rapporto tra spazio, immagine e realtà.
Dove: Calata di via Roma, Calata Delogu e Molo Dogana, Cagliari
Quando: fino al 25 novembre 2026
Ingresso: libero
Il lungomare di Cagliari si trasforma in una galleria d’arte a cielo aperto con Oltre la forma, la mostra dedicata allo scultore giapponese Kan Yasuda.
Sette opere monumentali in marmo di Carrara e bronzo sono esposte tra la Calata di via Roma, la Calata Delogu e il Molo Dogana. Un percorso liberamente accessibile che mette in dialogo la scultura contemporanea con il paesaggio urbano e portuale della città.
Dove: Palazzo di Città, Cagliari
Quando: fino all’8 novembre 2026
Ultimo fine settimana per visitare Wanda Nazzari. Partiture di ruggine e di seta, la mostra ospitata a Palazzo di Città.
L’esposizione ripercorre oltre cinquant’anni di ricerca artistica di una delle figure più autorevoli dell’arte contemporanea sarda, attraverso un percorso che restituisce la ricchezza del suo linguaggio espressivo.
Dove: Museo MAN, Nuoro
Quando: fino al 15 novembre 2026
Il MAN di Nuoro ospita anche Futurama. Nostalgia di futuro, la mostra curata da Chiara Gatti ed Elisabetta Masala.
Il progetto conclude la trilogia espositiva dedicata alla percezione, all’ambiente e al tempo, riflettendo sulle immagini e sulle idee di futuro elaborate nel corso del Novecento.
Un viaggio attraverso l’immaginario moderno, tra aspirazioni, visioni e interrogativi sul rapporto tra passato, presente e futuro.
Il prossimo fine settimana offre diverse occasioni per visitare le mostre in Sardegna. Domenica 8 novembre sarà l’ultimo giorno di apertura per tre esposizioni: la World Press Photo Exhibition a Sinnai, la retrospettiva su Wanda Nazzari a Cagliari e le altre iniziative espositive in scadenza nella stessa data.
A Nuoro, invece, sarà possibile visitare le tre mostre del MAN dedicate a Luigi Mazzarelli, Paolo Cavinato e Futurama, tutte in programma fino al 15 novembre.
Per chi preferisce un percorso all’aperto, a Cagliari prosegue fino al 25 novembre la mostra di Kan Yasuda sul lungomare. Tra le novità da scoprire ci sono anche Manus de Oro a Selargius ed Edina Altara. Una fantasia moderna a Nuoro.
Prima della visita è consigliabile verificare sui canali ufficiali dei musei gli orari di apertura, le eventuali prenotazioni e i costi dei biglietti.