Nella prima puntata di questa nuova edizione di Sardinia Mundu, celebriamo la figura di Anna Marongiu, una straordinaria pittrice cagliaritana della prima metà del Novecento.
Nata a Cagliari nel 1907, fu una delle più interessanti artiste sarde della prima metà del Novecento. Fin dall’infanzia mostrò un grande talento per il disegno. Studiò pittura con il Professor Coromaldi e frequentò l’Accademia Inglese a Roma; si dedicò poi all’incisione, apprendendo dal maestro Carlo Alberto Petrucci la tecnica dell’acquaforte e negli ultimi anni imparò anche nell’uso del bulino, un sottile attrezzo per l’incisura del metallo.

La sua produzione artistica comprende disegni, incisioni, illustrazioni, paesaggi e opere di soggetto religioso e mitologico. L’incisione rappresentò uno dei campi in cui raggiunse i risultati più originali: il segno preciso e raffinato le permetteva di creare immagini ricche di dettagli, atmosfere suggestive e forti contrasti di luce e ombra.
Tra le sue opere più importanti figurano le Vedute di Cagliari, realizzate tra il 1936 e il 1941. Queste incisioni rappresentano quartieri, strade, monumenti e scorci della città con grande attenzione alla realtà, ma anche con una sensibilità personale e poetica. Oggi costituiscono una preziosa testimonianza della Cagliari precedente ai bombardamenti della Seconda guerra mondiale.

Lungo la sua carriera, Anna Marongiu realizzò anche illustrazioni, creando tavole per opere letterarie come I Promessi Sposi,di Alessandro Manzoni, Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare e Il Circolo Pickwick di Dickens.
La sua vita ed il suo straordinario percorso artistico furono tragicamente interrotti da un incidente aereo, in cui la donna trovò la morte a soli 34 anni. Nonostante la brevità della sua vita, Anna Marongiu lasciò un’importante eredità artistica, riconosciuta attraverso mostre e collezioni in Italia e all’estero.
Un programma a cura di Nicola Dessì.